diversità culturali















Europa e Americhe

Nella cultura occidentale vi sono due modalità diverse di conteggio con le mani. In entrambi i casi il numero di dita alzate indica il numero di unità indicate e, di conseguenza, si può contare fino al numero di dita a disposizione: 10. La differenza sostanziale sta nel dito di partenza da cui si inizia a contare.

In Europa si inizia a contare con il numero 1 rappresentato dal pollice alzato, a seguire indice e pollice alzati indicano il 2, si aggiunge il medio per il 3, l'anulare per il 4 ed infine tutte le dita alzate indicano il numero 5. Aggiungendo la seconda mano si può arrivare fino a 10 nel con il medesimo procedimento.

Nelle Americhe invece, il numero 1 è espresso tramite l’indice sollevato, da qui si sviluppano poi gli altri numeri ovvero: indice e medio indicano il 2, l'aggiunta dell'anulare il 3, con il mignolo si ottiene il 4 e tutte le dita sollevate indicano (come in Europa) il numero 5. La ripetizione dello stesso procedimento con l'altra mano permette di ottenere il numero 10.




Medio oriente

La cultura mediorientale ha delle similitudini con quelle occidentali, infatti anche in questo caso il numero delle dita sollevate corrisponde al numero rappresentato, con la differenza che il numero 1 viene indicato con il mignolo sollevato.

Come anticipato, il numero 1 si comunica sollevando il mignolo, si prosegue verso il pollice sollevando le altre dita in ordine fino ad ottenere la mano aperta che indica il numero 5. Il 6 si rappresenta con una mano aperta e il mignolo dell'altra sollevato, si prosegue poi come per la mano precedente a sollevare le altre dita verso il pollice fino ad ottenere due mani aperte a comunicare il numero 10.




Asia

Svariate regioni asiatiche sfruttano una metodologia a base 12 che permette di contare addirittura fino a 144 (volendo anche fino a 156). Si tratta di uno dei metodi di conteggio che utilizzano le sole mani a raggiungere il numero più elevato. Questa pratica di conteggio con le mani viene effettuata utilizzando il pollice come un puntatore che indica le falangi delle dita partendo da quella inferiore dell'indice che rappresenta il numero 1.

Partendo per l'appunto dalla posizione che indica il numero 1 si prosegue salendo e indicando le altre falangi dell'indice si ottengono il 2 e il 3, proseguendo si rappresentano il 4, 5 e 6 sul medio e così via fino ad ottenere il 12 sulla punta del mignolo. Una volta completato il giro di una mano, il pollice dell'altra mano di supporto viene puntato sulla prima falange dell'indice ad indicare il completamento di un ciclo in base 12. Proseguendo si può quindi contare fino a 144 utilizzando tutte le falangi della mano di supporto ed aggiungere l'ultimo ciclo di 12 con la mano principale ottenendo così un massimo di 156.




Africa occidentale

Nell'africa occidentale viene utilizzata una tecnica creata dal popolo degli "Yoruba", questo metodo è opposto a quello occidentale: il numero comunicato infatti, non è dato dal numero di dita sollevate, bensì da quello di dita abbassate.

Il numero 1 dunque è dato da tutte le dita di una mano sollevate tranne il mignolo abbassato verso il palmo della mano, il 2 prevede mignolo ed anulare abbassati, abbassando il medio si ottiene il 4 ed il pugno chiuso rappresenta il 5, per il 6 si tiene una mano chiusa ad indicare il 5 e l'altra indica l'uno con unicamente il mignolo abbassato verso il palmo. Abbassando tutte le dita dell'altra mano si può contare fino a 10 che è rappresentato da 2 pugni chiusi.




Giappone

In Giappone vi è una differenziazione sostanziale se il conteggio viene effettuato per se stessi o per gli altri.

Quando viene fatto per se stessi si inizia con il palmo della mano aperta, e come per gli Yoruba si chiudono le dita verso il palmo ma invece che partire dal mignolo, si parte dal pollice . Si inizia quindi chiudendo il pollice verso il palmo ottenendo il numero 1, poi si aggiunge l'indice per il 2, il medio per il 3 e il pugno chiuso indica il 5. Restando sulla stessa mano chiusa si riapre il mignolo per il 6, si aggiunge l'anulare sollevato per il 7 e così via fino ad ottenere la mano aperta che indica il numero 10. Aggiungendo l'altra mano si può contare fino al 20.

Se il conteggio è effettuato per terzi si inizia invece con l’indice sollevato ad indicare il numero 1, si solleva anche il medio per il 2, si aggiunge l'anulare per il 3 e tutta la mano aperta indica il 5. Il 6 è indicato appoggiando l'indice sollevato dell'altra mano sul palmo della prima mano aperta, alzando anche il medio ed appoggiando anch'esso sul palmo si ottiene il 7, con l'anulare l'8 e così via ottenendo in fine due mani aperte ad indicare il 20.




Corea

In Corea il Chisanbop è una delle tecniche di conteggio con le dita più avanzate, permette infatti di esprimere attraverso le posizioni di mani e dita qualunque numero compreso tra 0 e 99 e permette inoltre di eseguire delle operazioni matematiche di base.

Per iniziare bisogna posizionare entrambi le mani aperte sollevate sopra una superficie piana di fronte a se, questa posizione rappresenta lo 0, appoggiando l'indice della mano destra sulla superficie si ottiene il numero 1, appoggiando il medio è un 2, con l'aggiunta di anulare e mignolo si ottiene rispettivamente il numero 3 e il 4. Il 5 viene rappresentato appoggiando il pollice sul tavolo e sollevando le altre 4 dita, si prosegue appoggiando pollice ed indice per il 6, si aggiunge il medio per il 7 e così via fino ad ottenere tutte le dita della mano destra appoggiate a rappresentare il numero 9. Successivamente si adagia l'indice sinistro sulla superficie sollevando tutte le altre dita, questa posizione rappresenta il numero 10, si ripete l'operazione con la mano destra fino al 19 e si rappresenta il 20 con indice e medio della sinistra come uniche dita abbassate sulla superficie. Si prosegue poi fino a raggiungere il 49 con tutta le dita della destra e indice, medio, anulare e mignolo della sinistra appoggiati sulla superficie. Il 50 si ottiene appoggiando il pollice della sinistra e sollevando tutte e nove le altre dita. Da qui in poi si ripete l'operazione di prima fino ad arrivare al 99.




Cina

La cultura cinese e compresa anche quella taiwanese si sviluppa con una base comune fino al numero 5, dal 6 in poi si sviluppano 3 tipologie di conteggio differenti a dipendenza della posizione geografica: Cina settentrionale, Cina meridionale e Taiwan.

La base comune tra tutte e tre è identica al sistema americano, ovvero con il numero 1 rappresentato con l'indice sollevato, il 2 con indice e medio, il 3 con l'aggiunta dell'anulare, il 4 con l'aggiunta del mignolo e il 5 con tutta la mano aperta. Tutti e tre i sistemi permettono di contare fino a 10 con una sola mano ma dal 6 in poi si sviluppano tre metodologie differenti.

Nella Cina settentrionale si rappresenta il 6 con pollice e mignolo estesi e le altre tre dita richiuse verso il palmo, tutte e 5 le dita estese e messe a contatto alle punte raffigurano il 7, pollice e indice estesi indicano il numero 8, pollice e indice estesi e curvati a formare una "c" indicano il 9 ed infine il 10 viene raffigurato o con il pugno chiuso o con la sovrapposizione incrociata dei due indici delle due mani.

Nella Cina meridionale variano soltanto i numeri 7 e 8 rispetto alla regione più a nord, il 7 si rappresenta con indice e pollice estesi (l'indice va rivolto verso il basso), il numero 8 si comunica con il pollice esteso e l'indice e il medio estesi ed uniti.

In Taiwan il sistema è il medesimo della Cina del sud tranne per il 9 che si rappresenta con il mignolo abbassato, indice, medio e anulare estesi ed uniti e il pollice esteso.




Nuova Guinea

In Nuova Guinea vi sono diversi sistemi utilizzati che coinvolgono tutto il corpo assegnando un numero specifico ad una diverse zona.

Uno di essi è caratteristico della lingua dei Foe che funziona con l'indicare una determinata parte del corpo assegnata ad un numero specifico, si parte indicando il mignolo della mano sinistra che indica il numero 1 si completa la mano, si sale per il braccio verso il viso e si scende fino al mignolo opposto per un totale di 37 punti. Un'altro sistema prevede il coinvolgimento di tutte le zone del corpo dalla testa ai piedi e permette di contare fino al 41 rappresentato dal mignolo del piede sinistro.